La prima tappa della Radio delle Regioni
Con il ritorno della primavera Rete Uno torna a percorrere le regioni periferiche della Svizzera italiana. Dopo la decina di settimane di approfondimento proposte l’anno scorso, la Radio delle Regioni si riattiva quest’anno prendendo spunto da manifestazioni popolari legate alla tradizione.
A Vergeletto, l’ultima domenica di marzo è dedicata alla festa patronale dell’Annunciazione di Maria Vergine, cui è intitolata la chiesa parrocchiale. Uno spunto minuto, visto che oggi la devozione religiosa popolare è molto meno sentita di un tempo. Inoltre, le estreme periferie, in perenne lotta contro lo spopolamento, contano ormai pochi abitanti.
L’Onsernone, con la Val Vergeletto, estrema periferia lo è di sicuro. I progetti di sviluppo, decennio dopo decennio, sono rimasti sulla carta. Il suo isolamento si è però rivelato una carta decisiva per la salvaguardia della sua integrità ambientale e territoriale, un’integrità oggi minacciata dalla paventata deviazione delle acque dell’Isorno, a pochi metri dal confine di Stato, verso impianti di sfruttamento in Val Vigezzo. Un “furto” che assume i connotati della madre di tutte le beffe, vista la ricchezza naturalistica della valle, minaccia contro la quale gli onsernonesi si oppongono compatti. Di questo e di molti altri argomenti si parlerà nel corso della settimana.
Il programma:
Lunedì 22 marzo, a partire dalle 6.00, ospite di Radiosveglia, programma condotto da Roberto Rizzato, sarà Lino Mordasini, di Comologno, classe 1936, ex-sindaco, tuttora attivissimo in diverse associazioni attive in valle.
L’inserto d’archivio, rintracciato nelle Teche della RSI, rievoca la disastrosa alluvione dell’agosto 1978.
Per l’Erba del Vicino, Rolf Schürch proporrà il reportage Presente e futuro della Valle dell’Olocene (da una citazione di Max Frisch), sull’integrità naturalistica della valle e sul progetto di deviazione delle acque del fiume Isorno. Interverranno diverse personalità della valle.
Binario 9 e ¾, dalle 22.30 a mezzanotte, con Sarah Tognola: “I giovani e le attività che in Valle non ci sono…”.
Martedì 23 marzo, alle 7.44, Il Grillo, si occuperà dei toponimi Onsernone e Vergeletto.
Tra le 14.40 e le 15.40 la Squadra Esterna, con Loriana Sertoni, riferirà dall’Alta Valle, in compagnia di Roberto Carazzetti, sul recupero di manufatti legati alla memoria storica, come i terrazzamenti di Loco, i mulini, gli acciottolati, gli alpeggi, i sentieri.
Dalle 16.45 alle 16.50 e dalle 17.05 alle 17.25 circa, ne L’Ora del tè, Mirella De Paris ospiterà Vasco Gamboni, presidente dell’Associazione Amici di Comologno, Luca Della Mora, presidente della Pro Onsernone e Francesca Mancini dell’Associazione Pagliarte, tesa al recupero dell’artigianato legato alla lavorazione della paglia di segale.
Mercoledì 24 marzo, Il Grillo scaverà nei toponomi di Isorno, Gresso e Mosogno. Dalle 9.00 alle 11.00 Il Camaleonte trasmetterà in diretta dalla Casa comunale di Comologno, con ospiti della valle per il simpatico gioco geografico e la Squadra Esterna che descriverà natura, imponenza, origine dei palazzi storici della valle, espressione architettonica di un’emigrazione di successo.
Megasciallo, dopo le 17.00, con Sarah Tognola, si dedicherà ai giovani, alle opportunità che si offrono in valle, con Tarcisio Terribilini e altri interlocutori.
Con inizio alle 20.00, al Centro Sociale di Russo, serata pubblica Come eravamo, con immagini storiche rintracciate negli archivi della RSI, con la voce narrante di Mariagrazia Bonazzetti Pelli.
Giovedì 25 marzo, in Radiosveglia, un altro inserto d’archivio, sulla storica contrapposizione tra Alta e Bassa Valle.
L'edizione speciale di Millevoci, in diretta dall'Alta Valle e a cura di Rolf Schürch, tratterà due temi particolari: "Quale sviluppo socioeconomico per l’Onsernone, alla luce dello studio, commissionato all’IRE, Onsernone 2020?" e "Il progetto di aggregazione tra i cinque comuni della Valle". Al microfono di Rete Uno, i cinque sindaci: Fernando Poncioni di Onsernone, Marco Garbani Nerini di Gresso, Cristiano Terribilini di Vergeletto, Mario Ferrari di Mosogno e Athos Rima di Isorno.
Nel pomeriggio la Squadra Esterna riferirà dal Museo etnografico Onsernonese di Loco, con la guida della direttrice, Maria Rosaria Regolati Duppenthaler.
Venerdì 26marzo, sempre nelle prime ore mattutine, un inserto d’archivio sulle disattese speranze di sviluppo della valle.
Sabato 27 marzo, in Sabato Uno, a cura di Christian De Ciantis, dopo le 11.05 appuntamento con Ilario Garbani Marcantini co-fondatore della storica formazione folk Mea d’ora e fondatore del Gruppo zampognari Yahoo, nonché promotore di iniziative tese al recupero della memoria storica dell’Onsernone.
Di farina bona e piatti tipici della valle si dirà nel Pappamondo, dopo le 17.00, con Giacomo Newlin e Franco Remonda, ristoratore e albergatore in Alta Valle.
Domenica 28 marzo, alle 9.30 Il Saltamartino curato da Marco Horat, ci propone un’intrigante avventura culturale a cavallo tra ‘800 e ‘900 con personaggi illustri di tutto il mondo venuti in Valle Onsernone in cerca di ispirazione, di pace e di libertà, come successo per località illustri del nostro paese (si pensi ad Ascona).
Nell’ambito della Domenica Popolare, dalle 10.30 alle 11.00, collegamenti in diretta, con Massimo Scampicchio e Rolf Schürch, dal sagrato della chiesa parrocchiale di Vergeletto: il sindaco Cristiano Terribilini e Monica Biàdici, del consiglio parrocchiale, illustreranno la devozione religiosa popolare di una volta rispetto a quella attuale, e la rinascita del locale mulino.
Un’avventura avvincente, che coinvolge buona parte di Rete Uno, tutta da vivere e ascoltare.
Un ringraziamento particolare agli onsernonesi per la loro preziosa collaborazione.
L’indirizzo per chi vuole dire la sua: radiodelleregioni@rsi.ch
La produzione del programma Radio delle Regioni è a cura di Rolf Schürch.
Il Quotidiano, 21.03.2010 -
In Valle Onsernone è in corso uno studio per il comune unico. Progetto che nel 1979 era stato bocciato per un solo voto. Intanto i 5 municipi costruiranno insieme una sala multiuso. Servizio di Giorgio Fieschi.
La Radio delle Regioni, 23.03.2010 -
Notte di tregenda, indimenticabile, quella del 7 agosto di 32 anni fa. Notte di terrore per gli abitanti della Valle Vergeletto e dell’Onsernone, di tutto il Cantone. Con danni catastrofici in valle (quantificati in una ventina di milioni), con pendii scomparsi, ponti spazzati via, un dissesto idrogeologico senza precedenti. Un paio di anni dopo, ai microfoni della “storica” RdR capitanata da Luciano Marconi, gli onsernonesi manifestano perplessità sui lavori di ripristino.