venerdì, 18 novembre 2011 ore 13:00 (UTC+1)

Quando un videogioco può essere istruttivo

Senza essere distruttivo

In sintesi

  • La Consulenza
  • venerdì 18 novembre
  • ore 13:00

Leggi

di Nicola Colotti


(foto TiPress)

Rappresentano un giro d’affari di 50 miliardi di dollari all’anno e negli Stati uniti stanno mettendo a dura prova persino l’industria cinematografica. I videogiochi, frutto di tecniche sofisticate, elaborate e spettacolari hanno un’ambientazione sempre più cinematografica. Veri e propri mondi virtuali, sono un fenomeno che suscita spesso diffidenza tra i non addetti ai lavori. Al di là degli aspetti problematici legati alla violenza che contegono e al rischio di forme di dipendenza, i videogiochi rappresentano però anche un nuovo linguaggio “virtuale” che prima di essere giudicato va compreso. Molte sono infatti anche le opportunità stimolanti che questi nuovi linguaggi offrono anche nel mondo dell’apprendimento.

con Alessandro Trivilini, ingegnere dell’Istituto Sistemi Informativi e Networking (ISIN) del Dipartimento Tecnologie Innovative della SUPSI.

Ascolta

Quando un videogioco può essere istruttivo, senza essere distruttivo

18.11.2011