Quei riverberi dal silenzio dei paesi
La Domenica popolare, 16.01.2011 -
Nella "Domenica popolare" il paesaggio naturale rovinato e la storia di Savosa
Nel sommario spicca l'incontro con Mino Mülller e Raimondo Locatelli sul libro “Da Suavosa a Savosa”, delle “Edizioni Comune di Savosa”: nel volume, di oltre 300 pagine contenenti una dozzina di capitoli e svariate centinaia di suggestive immagini, si illustra il passato e il presente di Savosa. Si va dall'attività del Comune sin dalla sua "indipendenza" all'inizio dell'Ottocento alle infrastrutture e alle particolarità del paese, dai personaggi che hanno fatto la storia dell'abitato agli aspetti religiosi, dalla politica alle tradizioni, dal territorio alle varie società che propongono attività ricreative, culturali, sportive e sociali, e dai commerci alle testimonianze sul paese che cambia e si trasforma. “Riverberi dal silenzio”: c'è anche un'intervista con Gabriele Quadri, poeta e scrittore, sul libro “Riverberi dal silenzio”, un libretto di racconti in italiano e di poesie dialettali, sulla deturpazione, sullo squallore e sul senso d’abbandono del paesaggio naturale dei paesi di periferia, di valle e di montagna. "Dalle consunte pietre di spente rovine -scrive Quadri-, dal'inquietante silenzio della natura, percepisco, infatti, caldi riverberi che come stregati dardi d'amore mi si rivelano sprazzi di luce". Il professor Tiziano Tommasini si sofferma poi sulla vita e le opere di Federico Balli, un locarnese che ebbe una vita travagliata e tormentata: si dedicò all’attività turistica e alberghiera in Valle Maggia, un’attività di cui fu un pioniere nell''800. L'editoriale di Roberto Bernasconi si occupa invece delle "nefandezze pubblicitarie e di immagini di assurda, fasulla e stereotipata pace familiare in cui non si fa altro che scherzare e ridere".
La Domenica popolare, 16.01.2011 -