In risalto anche la storia del Parco Ciani e l'economia rurale leventinese del passato
Il sommario della "Domenica popolare" di domenica 12 febbraio 2012, condotta e realizzata da Antonio Bolzani, prevede, come sempre, la cultura e la musica popolare e le incursioni nel passato del nostro territorio per scoprire o riscoprire le storie di personaggi, di artisti, di letterati, di luoghi, di vicende umane e di eventi rimasti nella memoria collettiva.
Diversi i temi che arricchiranno il nostro sommario: andremo alle origini della storia della telefonia nella Svizzera italiana e scopriremo così, con il professor Tiziano Tommasini, la vita e le opere di Michele Patocchi, un pioniere nel campo delle innovazioni tecnologiche che è vissuto nell’Ottocento.
Un altro balzo all’indietro nel tempo ci riporterà al 1912, quando la villa e il Parco Ciani vennero acquistati dal Comune di Lugano al prezzo di oltre un milione e mezzo di franchi. "Non vana e pazza spesa di lusso", commentò cento anni fa il prof. Angelo Pizzorno in Consiglio Comunale, "ma atto di amministrazione oculata e saggia, in una città che alle bellezze naturali deve tanta parte di ciò che essa è moralmente ed economicamente".
Dopo Alessandro Manzoni e il grande Dante Alighieri, nell’ambito del progetto “Riscopriamo i classici”, il comune di Morbio propone un ciclo di cinque conferenze sul “Decameron” di Giovanni Boccaccio, opera apprezzata e conosciuta in tutto il mondo. Per partecipare non sono necessarie conoscenze specifiche, ma unicamente interesse a riscoprire i classici. Ne parleremo con il Prof. Francesco Bianchi, coordinatore e promotore di queste serate dedicate alla lettera del “Decameron”.
I “Territori d’autore” di Roberto Bernasconi questa volta saranno ambientati a Maggia e ci riporteranno a quel mondo che una volta era scandito dai rintocchi delle campane delle chiese.
Andremo anche nell’Alto Ticino per parlare delle famiglie e dell’ evoluzione dell'economia rurale leventinese tra la metà dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento e lo faremo con il coordinatore del Laboratorio di Storia delle Alpi presso l'USI Luigi Lorenzetti che si soffermerà sulla società agricola e contadina di un tempo.