La complessa (im)precisione della meteorologia globale
20.09.2012
Con Marco Gaia e Michele De Lorenzi
(foto keystone)
Dal 10 al 14 settembre scorso Lugano ha ospitato un importante congresso internazionale di meteorologia. Ad organizzarlo è stata MeteoSvizzera, padrona di casa e membro fondatore di COSMO (Consortium for small scale modeling) il consorzio per l’elaborazione dei modelli numerici che stanno alla base delle moderne previsioni del tempo. La scelta di Lugano non è stata casuale, ma ha voluto sottolineare l’importante collaborazione con il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico. Nata come esperienza empirica, la meteorologia oggi si basa sempre più (ma non solo!) su modelli di calcolo estremamente complessi che richiedono supercalcolatori come quello del CSCS. Da qui parte l’elaborazione dei modelli che MeteoSvizzera utilizza per elaborare previsioni non soltanto sempre più precise e a scala sempre più ridotta (molto importanti in un paese orograficamente così vario come la Svizzera), ma che servono anche a garantire tempestività nell’allertare la popolazione in caso di incidenti nucleari o fenomeni naturali estremi. Il tutto in una collaborazione internazionale che rappresenta un fattore strategico di sviluppo scientifico per la “piccola” Svizzera.
Ospiti: Marco Gaia, direttore del centro MeteoSvizzera Locarno Monti. Michele De Lorenzi direttore associato del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico di Lugano.
20.09.2012